Sabato 5 aprile 2025, per il ciclo “Incontri al Circolo - Mare e Cultura” la nostra Sede ha accolto Giulia Fava, trimmer di Luna Rossa Prada Pirelli e vincitrice della Puig Women’s America’s Cup nell’ottobre 2024.
Con semplicità ed entusiasmo Giulia ha dialogato con il giornalista Fabio Colivicchi, raccontando la sua esperienza: una carriera velica iniziata un po’ per caso, nelle acque di Civitavecchia, dove sin da bambina Giulia ha tirato fuori il suo spirito competitivo, sfidando il fratello che aveva cominciato a andare in Optimist.
Presto il passaggio al Laser, al 420 e poi il salto verso barche sempre più veloci, dato che per Giulia “il Laser era troppo lento e faticoso”, come ci ha rivelato durante l’incontro.
Con una media di venti giorni al mese in acqua, sono arrivate numerose le vittorie europee e mondiali e, nel 2018, la partecipazione, alla soglia dei 18 anni, alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires nella classe Nacra 15.
Non è mancato un periodo di stasi durato solo qualche mese, poi le “barche volanti” il 49 FX e il Nacra 17 mentre alla carriera velica si affianca quella universitaria con una laurea in Scienza Biologiche.
Nel 2024, inaspettata e emozionante, la convocazione per le selezioni della squadra femminile di Luna Rossa. Tutto da imparare, di nuovo, sugli AC 40, barche che si portano con joystick e bottoni e sembrano astronavi ma “sono pur sempre barche” come ci ha spiegato Giulia, riportando le parole che circolavano nel team Luna Rossa durante gli allenamenti.
Molti i particolari tecnici che hanno colpito il pubblico di tutte le età che affollava il nostro Salone, dai bambini della squadra Optimist a Soci più avanti negli anni che hanno imparato ad andare a vela su Dragoni e Lightning.
Ma quale il segreto dello straordinario successo del team femminile di Luna Rossa, ha chiesto Fabio Colivicchi, interpretando una domanda del pubblico. Per Giulia, la vittoria è nata dalla grande fiducia ed il rispetto che si è creato tra le ragazze del gruppo, il supporto di tutto il team Luna Rossa Prada Pirelli, un team relativamente poco numeroso se comparato con altri, ed il lavoro quotidiano sull'imbarcazione che ha comportato - per le atlete - anche compiti più “umili” quali il lavaggio e la manutenzione continua. Una conoscenza perfetta della barca, quindi, indispensabile per affrontare tutte le situazioni.
Più volte Giulia ha inoltre sottolineato il ruolo fondamentale - di solito completamente assente nello sport della vela - del tifo: la piazza di Barcellona dove erano installati i maxi schermi era strapiena di gente entusiasta che ha contribuito a dare carica alle ragazze anche nel momento in cui la squadra maschile veniva sconfitta e tutto il team di Luna Rossa era praticamente in lacrime.
E poi Giulia ha ricordato tanti, tantissimi nomi di atleti, amici, allenatori, sostenitori, persone che hanno contribuito alla costruzione di questo straordinario successo.
Grazie Giulia. Citando un’espressione che hai più volte usato nel nostro Salone per raccontare la tua esperienza, è stato “fichissimo” ascoltarti.


